mercoledì 21 ottobre 2009

L'aiutante

Allora vi aggiorno sulla mia avventura nel mondo del nido. Io sono fortunata perchè so cosa fanno i bambini quando rimangono da soli all'asilo-nido. Mi rivolgo alle amiche-mamme. Non è la stessa cosa di quando fate l'inserimento! Sappiatelo. Sono tre giorni che osservo in disparte con il divieto categorico di interagire con i bambini le attività e il mondo di uno spazio montessoriano. Il divieto è perchè i bambini devono abituarsi in maniera graduale alla nuova presenza. E quindi ho osservato per imparare per osmosi visiva come funziona il metodo di Mariadellemillelire.
E funziona che l'ordine è fondamentale. Si mette in continuazione tutto a posto perchè i bambini devono sempre trovare i giochi in ordine. Tutti giochi educativi in legno. E libri. E costruzioni. E in ordine deve essere l'ambiente che è casalingo con tante cose potenzialmente pericolose. Ma siccome l'obiettivo è quello che il bambino si deve responsabilizzare si mangia in piatti di ceramica e bicchierini di vetro. Ci si versa l'acqua da micro-brocche di vetro. E imparano a sparecchiare. A spazzare per terra. A mettere le cose a posto. Oltre a imparare canzoncine, giocare con la pasta di sale e la creta e fare i travasi con tutti i materiali del mondo. E poi non obbligano i bambini alle attività ma sono liberi di fare un po' quello che gli pare. Prendono i fogli da una scatola, i colori da un'altra, disegnano, poi mettono i colori a posto e il foglio nella scatola dei disegni fatti. E poi c'è la cucinina ikea e il tavolo apparecchiato e loro giocano ai cuochi e alle mamme che fanno da mangiare ai bambolotti e poi si imboccano a vicenda alla faccia delle regole di topogigio contro l'influenza del maiale. Cioè si imboccano quando gli adulti non li vedono e li sgridano. Poi c'è la bimba noiosetta che ripete sempre le stesse cose, quella che sembra già sua madre, quello che piange disperato ancora tutto il tempo senza mamma, la bimba maniaca-ossessiva che come me va in giro sempre con un pezzetto di carta in mano, il bimbo che si appiccica maniacalmente alla femminuccia del momento in preda ad attrazione ormonale, il bimbo bello e tremendo che già è il mio preferito, la capo-amimatrice che potrebbe dirigere a soli 2 anni tutto il gruppo. Pi ci sono le educatrici: la stitica, la mamma, l'esaurita andante, la fashion, la simpatica e la nordeuropea che non capisco perchè si ostina a vivere in Italia.

Come andrà?
Opzione1: Full immersion che finisce questa settimana, mi uccido di cioccolato e dolci e vino e riprendo felicemente le mie ripetizioni.
Opzione2: La ragazza che prima di me inizia il mese di prova si rivela la strega di Halloween oppure incontra il sultano del Brunei che si innamora perdutamente di lei, diventa monogamo e la sposa e lascia a me il lavoro di aiutante di mariadellemillelire.
Che accetterà.
La gallinella di domani.

3 commenti:

lacrespa ha detto...

l'opzione 2b l'ho ventilata nella mail che ti ho mandato,senza ancora aver letto il post. rido!

romì ha detto...

ma l'asilo è montessoriano proprio negli intenti? o lo dici tu perchè così ti sembrava? è un asilo privato? comunque tu hai realizzato il sogno segreto di tutte le mamme, stare lì a osservare i propri figli nella società ( io per capire cosa fanno fabio e luca alla scuola materna mi sono trasformata in detective e cerco di carpire informazioni di qua e di là...che ormai si è capito che di quello che mi raccontano quei due non c'è da fidarsi).

Lola ha detto...

Si l'asilo è montessoriano vero, è privato convenzionato, i bimbi sono meno bimbi di quello che pensiamo quando sono insieme ma sono una comunità come gli adulti soltanto che se fanno i cattivi o piangono si possono rimproverare o prendere in braccio e allontanare prima che facciano troppi guai. Comunque la mia esperienza confermo finisce qui.
Alla prossima.